Fase di assestamento ai vertici dell’U.S. Lecce. A seguito delle dimissioni rassegnate dall’amministratore delegato Sandro Mencucci, la società salentina ha convocato un Consiglio di Amministrazione straordinario fissato per lunedì 10 agosto. L’organo collegiale sarà chiamato a ratificare l’uscita del dirigente e a provvedere alla redistribuzione delle relative deleghe interne.
La decisione è maturata al termine di un vertice informale svoltosi nella giornata odierna, cui hanno preso parte il presidente Saverio Sticchi Damiani, il vicepresidente Corrado Liguori, la compagine societaria, gli amministratori e il presidente del Collegio Sindacale Giuseppe Tamborrino.
La nota del club
In una nota ufficiale, la società ha chiarito la propria posizione rispetto alle modifiche nell’organigramma, sottolineando la volontà di garantire continuità gestionale durante la sessione estiva di calciomercato:
«In una fase così delicata della stagione e del calciomercato si è ritenuto di non apportare ulteriori modifiche alla Governance del club. Gli avvicendamenti delle figure dirigenziali fanno parte di dinamiche fisiologiche della vita di qualsiasi club e quindi anche dell’U.S. Lecce, a differenza della proprietà che ormai da anni è solidamente alla guida di un progetto che ha raggiunto straordinari risultati sportivi, economici e un’implementazione senza precedenti delle strutture sportive».
Pur esprimendo rammarico per «le forme e i tempi prescelti per l’interruzione del rapporto», la dirigenza giallorossa ha rivolto a Sandro Mencucci i ringraziamenti per il lavoro svolto nei quattro anni di collaborazione e gli auguri per il prosieguo della carriera professionale.
