Al termine della partita di calcio tra lo Scorrano e il Cutrofiano, alcuni tifosi della squadra di casa avrebbero lanciato petardi e fumogeni sia in campo che all’esterno dello stadio. Alcuni sarebbero esplosi anche vicino ai carabinieri che avrebbero riportato un temporaneo disturbo della vista e dell’udito.
L’episodio è avvenuto il 23 novembre scorso allo stadio comunale di Scorrano. A seguito delle indagini il questore di Lecce ha adottato due provvedimenti di Daspo a carico di un 33enne e di un 29enne.
Stando a quanto emerso i due avrebbero fatto parte del gruppo di tifosi dello Scorrano che, al termine della partita, si è posizionato all’esterno dello stadio, con il volto coperto, con l’intento di attendere l’uscita dei supporters della squadra ospite. Gli ultras della formazione di casa sono stati bloccati all’uscita dello stadio perché trovati con in mano bastoni e aste di bandiere, mentre i tifosi del Cutrofiano sono stati tenuti all’interno dello stadio, per evitare scontri.
Durante questi concitati momenti, però, sono stati lanciati diversi petardi che sono esplosi vicino ai militari. Un carabiniere, urtato da un tifoso, è anche rimasto ferito.
I due supporters dello Scorrano sono stati denunciati per essersi travisati durante le manifestazioni sportive, nelle quali è vietato l’uso di caschi protettivi o di qualunque altro mezzo che renda difficoltoso il riconoscimento.
Nei loro confronti, al termine delle indagini, è scattato il Daspo: il 33enne non potrà assistere a manifestazioni sportive per un anno mentre per il 29enne la durata sale a tre anni.









