Home » Lecce » Appalti truccati e corruzione, chiesta condanna per assessore di Lecce Andrea Guido

Appalti truccati e corruzione, chiesta condanna per assessore di Lecce Andrea Guido

Appalti truccati e corruzione, chiesta condanna per assessore di Lecce Andrea Guido

La Procura di Napoli ha chiesto la condanna a sei anni e sei mesi di reclusione per Andrea Guido, assessore al Welfare del Comune di Lecce, imputato per concorso in corruzione con aggravante mafiosa per fatti risalenti al 2017.

Secondo l’accusa, avrebbe accettato una tangente da 2500 euro per consentire a un’azienda, ritenuta vicina al clan Moccia di Afragola (Napoli), di aggiudicarsi i lavori di raccolta dell’olio esausto a Lecce e in aree limirofe. All’epoca, Guido ricopriva la carica di assessore all’Ambiente della giunta di centrodestra guidata dal sindaco Paolo Perrone.

Guido è a processo con altri 46 imputati, fu arrestato nel febbraio 2022 (quando era consigliere di minoranza) e rimase per alcuni mesi ai domiciliari. Ricandidatosi nel 2024 Guido ottenne 1349 preferenze e fu scelto come assessore al Welfare. «Ho piena fiducia nell’operato della magistratura. Confido in una sentenza di assoluzione», commenta Guido. «Dall’istruttoria dibattimentale del processo – aggiunge – non sono emersi elementi significativi a mio carico. Mi auguro di uscire presto da questo incubo perche’ sono innocente».