WhatsApp si prepara a una svolta storica introducendo la pubblicità nell’app e, in alternativa, un abbonamento mensile per rimuoverla. La novità, emersa dalla versione beta Android 2.26.3.9 analizzata da WABetaInfo, riguarderà inizialmente utenti di Unione Europea e Regno Unito, in linea con le normative sulla privacy come il GDPR. Gli annunci non compariranno nelle chat private, ma solo nelle sezioni Stati e Canali.
Per chi desidera un’esperienza senza contenuti sponsorizzati, Meta offrirà un’opzione a pagamento: il costo ipotizzato è di circa 4 euro al mese, cifra non definitiva e potenzialmente inserita in pacchetti che includano anche Facebook e Instagram senza pubblicità. L’abbonamento sarà gestibile tramite Play Store e App Store, con attivazione e disattivazione rapide. Il modello segue la strategia “Pay or Consent” già adottata da Meta: servizio gratuito con pubblicità oppure pagamento per maggiore privacy e pulizia visiva. Un ritorno alle origini, dopo che WhatsApp era già stato a pagamento fino al 2016.