È di tre morti e sette feriti il bilancio di un attacco russo con un drone contro un minibus a Kherson, nell’Ucraina meridionale.
L’attacco è avvenuto stamattina e a darne notizia è, su Telegram, il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, come riporta Ukrinform.
«Una mattinata terribile per Kherson. Verso le 8:15 [le 7:15 in Italia, ndr], i militari russi hanno attaccato i trasporti pubblici nel distretto di Dniprovskyi con un drone. Sfortunatamente, ci sono vittime… l’attacco è costato la vita a tre civili», ha scritto Prokudin, aggiungendo che sette residenti sono stati ricoverati in ospedale.
Gli attacchi russi a Nikolayev e nel Donetsk
Intanto il Ministero della Difesa russo annuncia che le truppe hanno lanciato un attacco utilizzando un sistema missilistico tattico Iskander in un sito di dispiegamento temporaneo delle forze armate ucraine nella regione di Nikolayev.
L’attacco del sistema missilistico Iskander è stato lanciato «in un’area di concentrazione del centro separato delle forze speciali del sud delle Forze armate ucraine vicino alla località popolata di Rovnoye nella regione di Nikolayev [a 15 chilometri dalla citta’ di Ochakov]», ha affermato il ministero.
Il sito di dispiegamento temporaneo delle Forze armate ucraine è stato tempestivamente distrutto da un attacco preventivo guidato con precisione, ha aggiunto.
Le Forze armate russe hanno assunto anche il controllo delle località popolate di Ilyinka e Petrovka nella Repubblica Popolare di Donetsk, afferma ancora il Ministero della Difesa russo.
«Unità del gruppo di forze del sud hanno liberato la località popolata di Ilyinka nella Repubblica Popolare di Donetsk a seguito di operazioni offensive attive», ha precisato il Ministero in una dichiarazione. «Unità del gruppo di forze centrale hanno liberato la località popolata di Petrovka nella Repubblica Popolare di Donetsk a seguito di operazioni offensive di successo».