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Truppe italiane in Ucraina, il Governo ora frena: «Solo con bandiera Onu»

L’ipotesi alla base è quella di istituire un fondo comune sulla difesa tra Gran Bretagna e Unione Europea. A rivelarlo il quotidiano economico statunitense Financial Times. Sarebbe questo il motivo della convocazione di alcuni leader europei a un vertice da tenersi domenica a Londra, per cercare un modo di rafforzare la posizione ucraina in vista di futuri negoziati di pace.

«Spero che una maggiore mobilitazione di difesa dell’Europa, degli Stati membri e dell’Europa in senso più ampio, diventi un fatto», ha dichiarato il primo ministro polacco, Donald Tusk, dopo l’annuncio del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, di convocare un bilaterale sul tema.

«Sono convinto che l’Unione europea sarà veramente unita sulla questione dell’Ucraina, il fatto che alcuni in Europa stiano finalmente iniziando a parlare dell’utilizzo di beni russi congelati in un modo o nell’altro dimostra che questa sicurezza sta diventa una priorità».

Le indiscrezioni sul vertice

Il vertice di Londra seguirebbe quindi la linea tracciata già da Macron a Parigi. Stando ad alcune fonti la riunione inglese era già stata preannunciata nella città francese la scorsa settimana e prevista dopo gli incontri istituzionali del presidente francese e del premier britannico alla Casa Bianca, quest’ultimo previsto per domani.

La premier italiana, Giorgia Meloni avrebbe dato la sua disponibilità a partecipare, anche se non c’è ancora l’ufficialità.

L’obiettivo della pace

“Dobbiamo insistere sul sostegno economico e militare all’Ucraina perché è nell’interesse dell’Europa raggiungere una vera pace attraverso la forza – ha sottolineato la presidente della Commissione europea di ritorno da Kiev – E dobbiamo aumentare la nostra pressione sulla Russia per concordare un accordo di pace che sia durevole a attuabile”.

Sulla risoluzione Onu

Tusk è poi tornato a parlare della tanto discussa risoluzione Onu a favore dell’integrità territoriale dell’Ucraina, ritornando sul tema dell’unità europea.

“Il voto alle Nazioni Unite ha dimostrato che l’Europa è praticamente, con una sola eccezione, unita, e quando si tratta di Ucraina non c’è da sorprendersi”. Il riferimento è all’Ungheria di Orban, che già più volte si è accodato ai pensieri di Trump.

Uk, più fondi per la difesa

Intanto, Keith Starmer, il premier britannico, ha annunciato che il Regno Unito aumenterà la spesa per la difesa dal 2,3% del Pil al 2,5% da qui a due anni per far fronte alle sfide del continente europeo e della Nato. «Posso annunciare che questo governo realizzerà il più grande aumento della spesa per la difesa dalla fine della Guerra Fredda», ha dichiarato Starmer.

Il resoconto di Macron

Le dichiarazioni del presidente francese Macron durante l’incontro con Trump saranno al centro della videoconferenza dei capi di Stato e di governo proposta da Antonio Costa. Una call informale in preparazione del summit europeo del 6 marzo prossimo. Macron alla Casa Bianca aveva criticato la nuova linea geopolitica statunitense ribadendo, senza indugi, che la responsabilità della guerra in corso non è altro che della Russia.

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