È stato rinvenuto nelle acque della Laguna il corpo di Gabriella Querino, la 26enne di origine brasiliana dispersa da sabato scorso dopo il drammatico incidente nautico: a notare la salma intorno alle 9 di mattina nella zona di Campalto è stato un cittadino, che ha immediatamente lanciato l’allarme consentendo il recupero e la successiva identificazione ufficiale confermata dall’Amministrazione comunale. La giovane donna si trovava a bordo del barchino travolto da un taxi acqueo insieme al marito Sean Michieli, anche lui deceduto a seguito dell’impatto.
«È stato purtroppo individuato in laguna il corpo di Gabriella Querino, una notizia che mai avremmo voluto leggere: con questo rinvenimento si spegne purtroppo anche l’ultima speranza e si chiude nel modo più doloroso una vicenda tragica che in questi giorni ha tenuto con il fiato sospeso tutta la nostra città», ha dichiarato il sindaco Simone Venturini, espresso il profondo cordoglio della comunità e ringraziando i soccorritori impegnati nelle ricerche.
Sulla tragedia ha aperto un fascicolo la Procura di Venezia, con la pm Daniela Moroni che ha iscritto il conducente del taxi acqueo nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio nautico: le indagini puntano ora a fare piena luce sulla dinamica dello scontro, ancora tutt’altro che chiara. Nei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia sulle salme delle due vittime per disporre di ulteriori elementi utili, mentre i periti incaricati dalla magistratura eseguiranno rilievi tecnici approfonditi sui resti del barchino affondato: gli accertamenti serviranno a stabilire la velocità dei due mezzi, la traiettoria di marcia e il punto esatto dell’impatto.
