Tregua temporanea nella guerra tra Stati Uniti e Iran: il presidente Donald Trump ha accettato uno stop di due settimane agli attacchi, su mediazione del Pakistan, con negoziati previsti a Islamabad. Teheran parla di “vittoria” e rivendica l’accettazione di un piano in 10 punti come base per la pace. La tregua è legata alla riapertura dello Stretto di Hormuz, cruciale per energia e commerci globali.
La comunità internazionale, dall’Onu all’Unione Europea, sostiene il cessate il fuoco e spinge per una soluzione diplomatica duratura. Tuttavia, il conflitto resta acceso in Libano: Israele continua gli attacchi contro Hezbollah, escludendo quell’area dalla tregua. Il bilancio umano è grave: migliaia di morti in Iran e oltre mille in Libano. Mercati energetici in calo, mentre cresce la pressione globale per fermare definitivamente le ostilità.