Una distrazione fatale, la musica ad alto volume nelle orecchie e l’impossibilità di percepire il pericolo imminente. È una tragedia che lascia sgomenti quella consumatasi intorno alle 12:30 di oggi nelle campagne del Trapanese, dove un ragazzino di origine tunisina ha perso la vita travolto da un treno in corsa.
Il drammatico incidente è avvenuto all’altezza di contrada San Nicola, nel territorio di Castelvetrano, lungo la linea ferroviaria percorsa dal treno passeggeri proveniente da Trapani. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, la vittima stava camminando in prossimità dei binari indossando delle cuffie. Un isolamento acustico totale che gli è costato la vita: il giovane non ha sentito il rumore del convoglio in avvicinamento. Il macchinista, notata la sagoma sui binari, ha tentato disperatamente di attirare la sua attenzione azionando a più riprese le trombe del locomotore e ha innescato la frenata d’emergenza. Un tentativo purtroppo vano: l’impatto è stato inevitabile e fatale.
La circolazione ferroviaria sulla tratta è rimasta bloccata per diverse ore per consentire i rilievi di rito, riprendendo solo nel tardo pomeriggio. Sulla tragedia indagano ora gli agenti della Polfer (Polizia Ferroviaria) di Marsala, supportati dai colleghi di Trapani, per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto. La Procura marsalese, come da prassi in questi casi, ha disposto l’autopsia sul corpo della giovanissima vittima.










