Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, l’Italia si prepara al tradizionale passaggio all’ora legale. Alle 2 precise le lancette degli orologi dovranno essere spostate avanti di un’ora, proiettando il Paese direttamente alle 3. Un cambio che segna l’ingresso nel periodo estivo e porterà con sé giornate più lunghe, con un’ora di luce naturale in più nelle ore serali.
L’introduzione dell’ora legale mira principalmente a ottimizzare l’utilizzo della luce solare, traducendosi in un significativo risparmio energetico.
Con l’ora legale si risparmiano circa 100 milioni di euro
Secondo le stime di Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, nei sette mesi in cui l’ora legale sarà in vigore nel 2025 (dal 30 marzo al 26 ottobre), l’Italia dovrebbe registrare un risparmio di circa 100 milioni di euro, grazie a una riduzione dei consumi stimata in 330 milioni di kWh.
Questo minor consumo energetico permetterà inoltre di evitare l’emissione di circa 160mila tonnellate di anidride carbonica. L’energia risparmiata in questo periodo equivale al fabbisogno annuo di oltre 125mila famiglie italiane.
Gli effetti dell’ora legale sulla salute
Se da un lato il cambio d’orario porta benefici economici e ambientali concreti, dall’altro è noto che può avere un impatto sul ritmo circadiano di alcune persone.
Il “salto” di un’ora in avanti comporta una temporanea riduzione del tempo dedicato al sonno, che per alcuni può tradursi in una sensazione di lieve disagio e difficoltà di adattamento nei giorni successivi al cambio.
Quando torna l’ora solare
L’appuntamento con il ritorno all’ora solare è fissato per l’ultimo fine settimana di ottobre. Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025, alle 3, le lancette verranno spostate indietro di un’ora, tornando alle 2. Questo passaggio permetterà di godere di un’ora di sonno in più, ma le giornate sembreranno più brevi, con il sole che tramonterà prima nel pomeriggio.
L’ora solare accompagnerà le giornate fino all’ultimo weekend di marzo 2026, quando il ciclo ricomincerà con il ritorno all’ora legale.