La quarta giornata di Wimbledon 2026 si tinge d’azzurro con una serie di prestazioni straordinarie che proiettano quattro italiani al terzo turno. Sul Centre Court si consuma il riscatto di Matteo Berrettini: il romano (n. 51 ATP) dimentica il ko all’esordio del 2025 e supera in quattro set il francese Arthur Fils (testa di serie n. 20) con il punteggio di 6-4 7-5 3-6 6-3. “Felicissimo di aver vinto sul Centrale, ho dovuto esprimere il mio miglior tennis”, ha commentato l’ex finalista del 2021.
Avanza con autorità anche Flavio Cobolli. La testa di serie numero 9 del seeding doma l’australiano James Duckworth per 7-6 3-6 7-6 6-1 in tre ore di battaglia, confermando l’ottimo feeling con i prati londinesi dopo i quarti della passata stagione; ad attenderlo c’è ora Karen Khachanov. Impresa maratona per Lorenzo Sonego, capace di piegare il canadese Gabriel Diallo in cinque set (7-6 4-6 7-6 6-7 6-2) dopo oltre quattro ore di gioco: per il torinese, rigenerato dopo gli infortuni di inizio anno, ci sarà lo scoglio Taylor Fritz.
Nel tabellone femminile, Jasmine Paolini (n. 13 del seeding) stacca il pass per i sedicesimi superando la svizzera Golubic per 7-6 6-4, migliorando il traguardo del 2025; la toscana sfiderà Maria Sakkari per un posto negli ottavi. Si interrompe invece al secondo turno la favola della diciottenne Tyra Grant, eliminata con onore dalla ceca Bouzkova (7-5 6-3). Domani i riflettori tornano su Jannik Sinner: il numero uno del mondo cercherà l’accesso alla seconda settimana contro lo statunitense Jenson Brooksby.
