Da oggi, 3 agosto, la carta d’identità cartacea perde la sua validità ai fini dell’espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Per recarsi all’estero durante le vacanze estive, i cittadini italiani dovranno essere muniti di Carta d’Identità Elettronica (CIE) o di un passaporto in corso di validità. A lanciare l’allarme sui possibili disagi per i turisti in partenza è Assoutenti. Il recente decreto legge 108/2026 stabilisce infatti che la versione cartacea resti valida soltanto all’interno dei confini nazionali per i rapporti con la Pubblica Amministrazione fino al 31 gennaio 2027.
In caso di necessità, i Comuni potranno rilasciare un documento d’identità provvisorio con validità massima di sei mesi e non rinnovabile. Tuttavia, come specifica il decreto stesso, tale certificato temporaneo potrebbe non essere accettato da alcuni Stati esteri, con il concreto rischio per i viaggiatori di vedersi negato l’ingresso al Paese di destinazione o il consenso all’imbarco. L’entrata in vigore della norma nel pieno dei viaggi estivi, unita alla mancanza di una capillare campagna informativa, rischia di creare forti disagi a migliaia di cittadini. Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, invita chi ha in programma un viaggio oltreconfine a verificare per tempo i requisiti d’ingresso richiesti, consultando attentamente il portale “Viaggiare Sicuri” della Farnesina.
