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Sondaggi negli Usa: crolla il gradimento di Trump ed è sorpasso dem sulla gestione dell’economia

Il 64% degli americani boccia il presidente per il conflitto in Iran e oltre il 53% denuncia un peggioramento delle finanze personali

Sondaggi negli Usa: crolla il gradimento di Trump ed è sorpasso dem sulla gestione dell’economia
foto di Jose Luis Magana/LaPresse

A meno di tre mesi dalle elezioni di metà mandato di novembre, la stabilità politica e il consenso del presidente degli Stati Uniti Donald Trump registrano un netto cedimento nei rilevamenti nazionali pubblicati dalle principali testate. Secondo una rilevazione condotta da Focaldata per il Financial Times, la maggior parte dei cittadini americani dichiara di trovarsi in condizioni finanziarie peggiori rispetto al momento del ritorno del tycoon alla Casa Bianca: più del 53% degli elettori registrati denuncia infatti un peggioramento della propria situazione personale, un dato condiviso anche da quasi il 57% degli indipendenti e da circa un quarto dei sostenitori del Partito Repubblicano. L’indagine evidenzia un marcato scetticismo sulla gestione del costo della vita e dell’inflazione, settori nei quali il Partito Democratico supera ora i conservatori nella fiducia dell’elettorato: complessivamente, il 55% degli intervistati esprime aperta disapprovazione per l’operato presidenziale.

Ipsos e Reuters: «Approvazione ai minimi storici del 33% a causa della guerra in Iran»

I dati negativi per la presidenza sono confermati anche dal sondaggio Reuters/Ipsos, che attesta il tasso di gradimento di Trump al livello più basso dell’intera parabola politica del tycoon, eguagliando il record negativo toccato nel dicembre 2017. Solo il 33% dei cittadini approva la gestione della presidenza, mentre il 64% la boccia apertamente. Il fattore determinante di questo calo di popolarità è individuato nell’escalation militare in Medio Oriente: circa l’80% della popolazione – quota che comprende l’87% dei democratici e il 71% dei repubblicani – teme che il coinvolgimento diretto degli Usa nella guerra in Iran si trasformi in un conflitto prolungato nel tempo.