La corsa inarrestabile di Jannik Sinner sulla terra rossa spagnola continua. Il numero uno del ranking ATP ha staccato il pass per le semifinali del prestigioso Masters 1000 di Madrid, superando ai quarti di finale il giovanissimo padrone di casa Rafael Jodar (appena 19 anni) con il punteggio di 6-2, 7-6.
Se nel primo set il campione azzurro ha imposto senza troppi complimenti il suo ritmo e la sua caratura tecnica, nel secondo parziale ha dovuto fare i conti con la fiera resistenza e l’esuberanza del talento emergente spagnolo, spinto dal calore del pubblico di casa. Sinner ha dovuto sudare e far ricorso a tutta la sua freddezza per chiudere la pratica al tie-break. In semifinale, l’altoatesino affronterà il vincente della sfida tra Arthur Fils e Jiri Lehecka.
A fine partita, con la consueta umiltà e lucidità che lo contraddistinguono, Sinner ha voluto tributare un grande omaggio al suo giovane avversario: «Jodar mi ha spinto fino al limite. È stata una partita difficile contro un giocatore straordinario che sa esattamente cosa fare in campo. È un giocatore incredibile».
L’azzurro ha poi analizzato le difficoltà del match: «Ho cercato di essere pronto per questo nostro primo incrocio. Le prossime volte saprò cosa aspettarmi da lui. Sono incredibilmente contento perché è stata una partita di grandissima qualità. Nel secondo set, per spuntarla, c’è stata una combinazione di un po’ di fortuna e anche di un po’ di esperienza. Ora vediamo cosa verrà».









