Di Giorgio Svalduz
Sembra quasi una cronoscalata l’inseguimento a squadre sulla strada dello scudetto. Il fiato corto toglie mordente alle velleità del Milan, ma anche l’Inter procede a rilento. Il vantaggio di 8 punti è un tesoretto che dà sicurezza, ma è ora di dare una scossa. Le due milanesi sono alla vigilia di un turno insidioso, a dispetto della classifica che relega in basso Fiorentina e Torino.
Nella volata per il quarto posto la Roma, appesantita da tre sconfitte consecutive e da un’uscita dall’Europa gravida di conseguenze dopo la battaglia da 120′ col Bologna, insegue l’ex sorpresa Como e la rigenerata Juventus: difficile pensare a scossoni perché gli impegni in casa con Lecce, Pisa e Sassuolo non dovrebbero generare grosse difficoltà. Nella corsa per l’ottavo posto sfida diretta tra l’euforico Bologna e la rilanciata Lazio. In coda snodo importante per la Cremonese, scivolata a -3 dalla Fiorentina che l’ha superata nella sfida diretta provocando l’esonero di Nicola.
Lo specialista in salvezze Giampaolo prova a partire col piede giusto in casa del Parma. Il dato meno confortante per le milanesi emerge quando si specchiano con le avversarie del weekend: nelle ultime cinque gare Inter e Fiorentina hanno conquistato gli stessi punti, i rossoneri appena uno in più del Torino. E’ comunque il Milan il sorvegliato speciale della corsa scudetto: il ko con la Lazio ha troncato la rincorsa, con l’appendice scivolosa dell’alterco Leao-Pulisic, ma l’esperto Allegri non si arrende, riarruola Rabiot in coppa con Modric per dedicarsi alla pratica Torino.
I granata sembrano rigenerati dalla cura D’Aversa (6 punti in 2 gare) che sfodera il quotato trio Vlasic-Simeone-Adams. La zona salvezza dista 9 punti. L’Inter si morde le mani vedendo il Bodo rimontato di tre gol ed eliminato dallo Sporting. Ora Chivu riparte da Esposito e Thuram per cercare di sfruttare la stanchezza viola dopo la Conference. Ma il morale riconquistato (quinta vittoria in 7 gare) può permettere alla Fiorentina di giocare, in casa, con meno apprensione. Al momento la corsa al quarto posto sembra una questione privata tra Como e Juve. I lariani giocano in scioltezza, ed è difficile non ipotizzare una goleada contro il Pisa. Spalletti potrebbe concedere uno spicchio di gara al ritorno di Vlahovic per cercare il tris di vittorie, trascinato da Yildiz e Conceicao. L’avversario sarebbe anche competitivo, ma la sorte si è accanita sul Sassuolo, alle prese con un focolaio di pertosse che potrebbe privare Grosso di vari elementi.
E’ il momento peggiore della stagione della Roma che, dopo il recupero finale della Juve, non ne ha più imbroccata una e si ritrova fuori dall’Europa dopo il 3-4 col Bologna, ricco di emozioni ma pieno di incubi per la tifoseria che ha fischiato per la prima volta una squadra delusa e depressa. Gasperini avrà inoltre il carico pendente degli infortuni e di 120′ che peseranno, con un organico ridotto all’osso, nella sfida col Lecce. Se non frena la caduta la Roma rischia di entrare nel mirino dell’Atalanta che, dopo la doppia lezione subita dal Bayern, cerca riscatto col Verona, che ha un piede e mezzo in serie B.
Una bella partita è lecito attendersi da Bologna e Lazio. Gli emiliani vogliono festeggiare coi tifosi i quarti di Europa League e la stanchezza pesa meno perché Italiano ha un organico completo e in forma (sono pronti Dallinga, Orsolini e Cambiaghi). La Lazio dopo il successo col Milan sogna il sorpasso all’ottavo posto: Sarri recupera Romagnoli e si aspetta altri progressi da Maldini centravanti. In coda la Cremonese rischia seriamente di accompagnare Pisa e Verona in serie B. La vittoria manca da oltre tre mesi, viene da 7 ko in 8 gare: il nuovo tecnico Giampaolo cambia modulo, schiera Okereke con Bonazzoli e deve cercare una vittoria subito in casa del Parma che è tranquillo ma non vince da tre gare.










