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Senza acqua ai Campi Flegrei, la protesta dei cittadini di Pozzuoli blocca il porto: «Vogliamo incontrare Piantedosi»

Tensioni e malori per il caldo durante il presidio a Pozzuoli: in piazza famiglie e anziani esasperati dall’emergenza idrica

Senza acqua ai Campi Flegrei, la protesta dei cittadini di Pozzuoli blocca il porto: «Vogliamo incontrare Piantedosi»
(Foto Ansa)

La protesta dei cittadini di Pozzuoli per la crisi idrica è sfociata nel blocco dello scalo marittimo. Il corteo, partito con centinaia di persone e cresciuto fino a contare circa un migliaio di partecipanti, ha raggiunto l’area portuale riuscendo a superare la prima linea di sbarramento dei carabinieri e a occupare la banchina principale.

In prima fila tra i manifestanti rimangono le fasce più fragili della popolazione, tra cui anziani, famiglie con bambini e disabili in carrozzina, esposti a temperature elevate che hanno già causato alcuni malori. Le forze dell’ordine presidiano l’area. Non si registrano scontri.

Prima il corteo da piazza della Repubblica a Pozzuoli. I manifestanti hanno sfilato al grido di «Pozzuoli» e «vergogna», mostrando cartelli con le scritte «fate presto» e «non siamo abusivi». Tra le rivendicazioni principali dei cittadini, che chiedono interventi urgenti alle istituzioni, ci sono la sicurezza del territorio, la stabilità delle abitazioni e la continuità nell’erogazione dei servizi idrici.

La leadership della protesta, che ha determinato il blocco del porto di Pozzuoli, sta mantenendo il controllo interno per evitare provocazioni, ribadendo la natura pacifica ma determinata dell’occupazione. I cittadini chiedono garanzie immediate sul ripristino dell’erogazione dell’acqua e per gli sfollati e confermano l’intenzione di mantenere il presidio per ottenere un incontro con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, atteso domani a Napoli.