Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato ieri sera in un locale interrato di un’abitazione in corso di ristrutturazione a San Castrese, frazione di Sessa Aurunca (Caserta). Si tratterebbe del corpo del 20enne Vincenzo Iannitti, di cui si erano perse le tracce il 18 marzo scorso. I resti del giovane sono stati affidati all’istituto di medicina di Caserta per l’esame autoptico. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Sessa Aurunca e la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Un sospettato è stato portato in caserma per essere interrogato. Si tratterebbe di un 19enne di origini romene è stato fermato con l’accusa di aver ucciso l’amico 20enne Vincenzo Iannitti. Il ragazzo ha confessato di aver commesso il delitto colpendo Vincenzo con due coltellate, gettandolo dal terrazzo della sua abitazione nel cavedio della casa attigua e aver occultato il corpo con una coperta e altro materiale trovato sul posto. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno sequestrato un coltetto di 8 centimetri. Ancora ignoto il motivo del gesto.

Vincenzo Iannitti era svanito nel nulla il 19 marzo scorso ed era stata la madre a denunciarne la scomparsa ai carabinieri. Era stato visto per l’ultima volta in compagnia proprio del 19enne. Per questo motivo quando è stato rinvenuto il cadavere, il ragazzo è stato portato in caserma ed interrogato. Il corpo era nascosto all’interno di un sacco e ricoperto con materiale di risulta. La notte scorsa i carabinieri lo hanno trovato in un locale di una vecchia casa, un luogo posto a fianco alla casa dove abita il 19enne fermato.