Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez e Marco Masini sono i nomi che compongono la prima classifica provvisoria di Sanremo 2026.
La lista, stilata dalla Giuria della sala stampa, tv e web al termine della prima serata, è stata resa nota da Carlo Conti senza un ordine di piazzamento specifico, indicando i cinque artisti che hanno maggiormente convinto i giornalisti accreditati.
L’avvio della quinta direzione artistica di Carlo Conti è stato caratterizzato da un forte richiamo alla tradizione, affidato alla voce registrata di Pippo Baudo che ha pronunciato lo storico rito d’apertura: «Buonasera, benvenuti al festival della canzone italiana, benvenuti al festival di Sanremo». Un tributo che Conti ha definito «doveroso» verso il suo “nume tutelare“, celebrato dal pubblico con una standing ovation. Al fianco del conduttore, Laura Pausini ha debuttato nel ruolo di co-conduttrice, ricordando il suo esordio nel 1993 proprio con Baudo: «Pippo mi ha detto di non aver paura, ed eccoci qua».
La serata ha vissuto momenti di grande spettacolo con l’esibizione di Tiziano Ferro, che ha festeggiato 25 anni di carriera con un medley dei suoi successi prima di presentare il nuovo brano “Sono un grande”.
Sul palco è avvenuto anche l’incontro generazionale tra i due “Sandokan”: l’originale Kabir Bedi ha simbolicamente passato il testimone a Can Yaman, impegnato nel reboot della serie. Non sono mancati i momenti di commozione, come l’omaggio al maestro Peppe Vessicchio e il ricordo di Maurizio Costanzo, scomparso esattamente tre anni fa.
Un passaggio centrale è stato dedicato alla celebrazione degli 80 anni della Repubblica Italiana. Carlo Conti ha ospitato sul palco Gianna Pratesi, una signora di 105 anni originaria di Chiavari, che nel 1946 fu tra le prime donne a esercitare il diritto di voto. «In casa mia erano tutti di sinistra, ho votato per la Repubblica», ha dichiarato con orgoglio la centenaria. Tuttavia, la solennità del momento è stata parzialmente scalfita da un errore tecnico: mentre la donna parlava, sul ledwall alle sue spalle è apparso un refuso nella grafica storica, che riportava la dicitura errata “54 per cento alla Repupplica“.
Tra le 30 esecuzioni dei Big, hanno lasciato il segno anche le performance di Ermal Meta, che ha dedicato il suo brano alle piccole vittime di Gaza, e di Serena Brancale, visibilmente commossa durante l’interpretazione di “Qui con me”. La kermesse proseguirà nelle prossime serate con il coinvolgimento delle altre giurie per definire la scalata verso la vittoria finale.