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San Pietro, il Papa: «Il mondo ha bisogno di pace. I cristiani devono pregare e agire»

In un mondo «che ha tanto bisogno di pace», Papa Leone XIV esorta i fedeli a pregare e agire diventando «testimoni di carità e portatori di riconciliazione». E affida questo impegno alla Vergine Maria, «beata perché ha creduto senza vedere». L’invito del Papa – nella breve catechesi che ha preceduto il Regina Caeli – è a riscoprire la centralità della comunità e della fede condivisa, partendo dall’episodio evangelico di Tommaso: “Mio Signore e mio Dio!”, la professione che nasce dall’incontro del discepolo incredulo con il Risorto nella comunità riunita. Un’esperienza che possiamo fare anche noi oggi: «Dove trovarlo? Come riconoscerlo?», si chiede Papa Leone, indicando la risposta nella vita ecclesiale e nell’Eucaristia domenicale. 

«L’Eucaristia domenicale è indispensabile per la vita cristiana», ha detto papa Leone al Regina Caeli. Poi ha annunciato che domani partirà per il «Viaggio apostolico in Africa, e proprio alcuni martiri della Chiesa africana dei primi secoli, i Martiri di Abitene, ci hanno lasciato in merito una bellissima testimonianza. Di fronte all’offerta di avere salva la vita a patto che rinunciassero a celebrare l’Eucaristia, hanno risposto di non poter vivere senza celebrare il giorno del Signore».

«È lì – ha spiegato – che si nutre e cresce la nostra fede. È lì che i nostri sforzi, pur limitati, si fondono come azioni delle membra di un unico corpo nella realizzazione di un unico grande progetto di salvezza che abbraccia tutto il genere umano. È attraverso la comunione che anche le nostre mani diventano testimoni della sua presenza, della sua misericordia, della sua pace, nei segni del lavoro, dei sacrifici, della malattia, del passare degli anni, che spesso vi sono scolpiti, come nella tenerezza di una carezza, di una stretta, di un gesto di carità».

Le guerre

«Non venga meno l’attenzione della comunità internazionale verso il dramma della guerra» in Ucraina. «Anche all’amato popolo libanese sono più che mai vicino in questi giorni di dolore, di paura e di invincibile speranza, Il principio di umanità inscritto nella coscienza di ogni persona è riconosciuto nelle leggi internazionali e comporta l’obbligo morale di proteggere la popolazione civile dagli atroci effetti della guerra, faccio appello alle parti in conflitto a cessare Il fuoco e a ricercare con urgenza una soluzione pacifica». Sono gli appelli lanciati da Papa Leone.

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