Home » L’Edicola per l’Italia » Russia, drone si schianta sulle spiagge di Gelendžik: sei morti fra cui tre bambini e 40 feriti. Colpita anche la Crimea e depositi a Vladimir

Russia, drone si schianta sulle spiagge di Gelendžik: sei morti fra cui tre bambini e 40 feriti. Colpita anche la Crimea e depositi a Vladimir

Strage tra i bagnanti ad Arkhipo-Osipovka: 17 civili sono stati portati in ospedale, quattro di loro in condizioni molto gravi, fra cui due bimbi

Russia, drone si schianta sulle spiagge di Gelendžik: sei morti fra cui tre bambini e 40 feriti. Colpita anche la Crimea e depositi a Vladimir

Una drammatica mattinata di sangue ha sconvolto la località turistica di Arkhipo-Osipovka, nel territorio di Gelendžik all’interno della regione di Krasnodar, dove i detriti di un drone ucraino si sono abbattuti direttamente sul lungomare e tra la folla di bagnanti che affollava la spiaggia. Le immagini ed i filmati della tragedia, diffusi tempestivamente sui canali social, hanno mostrato fin da subito un fortissimo impatto mediatico documentando il panico tra la gente ed i momenti immediatamente successivi all’esplosione: il bilancio definitivo e più aggiornato reso noto dal Ministero della Salute e dalle autorità locali attesta sei vittime accertate, tra le quali figurano tre bambini, oltre a 17 feriti ricoverati in ospedale con quattro persone che versano in gravi condizioni, compresi due piccoli. Il governatore del territorio di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, ha denunciato con fermezza il coinvolgimento diretto di infrastrutture e bersagli civili, confermando l’attivazione immediata dell’assistenza medica ed il pieno sostegno economico ed istituzionale destinato a tutte le famiglie colpite dal raid.

Gli altri attacchi con droni in Russia

L’incursione sulla costa del mar Nero s’inserisce in un quadro ancora più ampio di attacchi aerei che hanno interessato diverse zone della Federazione Russa, a partire dall’offensiva notturna sferrata contro la penisola di Crimea: il capo della regione, Sergey Aksyonov, ha aggiornato il resoconto dei danni confermando un bilancio di quattro morti e due feriti. Blocco di incursioni e raid con velivoli senza pilota indirizzati su obiettivi civili si sono registrati anche nelle aree di confine con le province di Belgorod e Bryansk, dove le autorità locali hanno segnalato la presenza di ulteriori persone ferite e danni alle strutture territoriali.

A completare la mappa delle incursioni vi è l’episodio registrato nel distretto di Sobinsky, presso il villaggio di Khryastovo nella regione di Vladimir, dove la caduta di un drone ha innescato un vasto incendio all’interno di un grande magazzino della catena di commercio elettronico Wildberries. Il governatore Alexander Avdeev ha riferito di tre feriti complessivi a causa del rogo, mentre i vertici del gruppo RWB hanno comunicato la tempestiva riorganizzazione delle catene logistiche ed il reindirizzamento di spedizioni e merci verso altri poli della rete per garantire la continuità operativa: l’intero quadro dell’emergenza è stato infine sintetizzato dal bollettino ufficiale del Ministero della Difesa russo, il quale ha confermato la neutralizzazione notturna di ben 131 droni ad ala fissa abbattuti dai sistemi di difesa aerea sull’intero territorio federale.