“Falsa” e “fasci di merda“. È il tono delle scritte apparse sui muri della storica sede di Fratelli d’Italia della Garbatella a Roma, frequentata in gioventù anche da Giorgia Meloni.
Lo fanno sapere Paolo Trancassini e Marco Perissa, deputati di FdI e rispettivamente coordinatore regionale e coordinatore romano del partito.
L’atto vandalico, stando a quanto riferiscono, è avvenuto nella notte. «Un gesto intimidatorio che colpisce non solo una comunità politica, ma la libertà di partecipazione democratica di tutti i cittadini», scrivono.
Le scritte sono accompagnate da simboli di falce e martello, tracciati con vernice rossa.
«Questi episodi sono il frutto di un clima d’odio alimentato da una certa sinistra che fomenta tensioni e delegittimazione, un clima costruito ad arte contro Fratelli d’Italia e contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, bersaglio costante di insulti, attacchi, minacce», scrivono ancora i due parlamentari in una nota. E proseguono: «È ora che a sinistra si assumano le proprie responsabilità: basta con i cattivi maestri, con chi non riesce a condannare limpidamente odio, violenza verbale e gesti vigliacchi come quello avvenuto in nottata. La politica torni al confronto delle idee, non alla sopraffazione e all’intimidazione, perché è inaccettabile che la paura diventi strumento di lotta politica. Chi pensa di intimorirci – concludono i due esponenti romani di Fratelli d’Italia – sappia però che si sbaglia di grosso: Fratelli d’Italia non indietreggia di un millimetro, rimanendo vicina ai territori e ai bisogni dei cittadini tanto a Roma quanto nel resto della nostra Nazione».









