Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha incontrato oggi a Roma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni per «rafforzare il duraturo partenariato strategico tra gli Stati Uniti e l’Italia». A riferirlo è una nota del Dipartimento di Stato, diffusa dal portavoce Tommy Pigott, nella quale viene ribadita la volontà di Washington di mantenere «uno stretto coordinamento sulle priorità condivise».
Al centro del colloquio anche i principali dossier internazionali. Rubio e Meloni hanno discusso delle «sfide alla sicurezza regionale», con particolare riferimento al Medio Oriente e alla guerra in Ucraina. Nella nota viene inoltre sottolineata «l’importanza di una continua collaborazione transatlantica» per affrontare le minacce globali.
A margine dell’incontro, rispondendo alle domande dei giornalisti, Rubio ha chiarito che nel faccia a faccia con la premier non si è parlato di un possibile ritiro degli Stati Uniti dalla Nato né di un ridimensionamento delle truppe americane in Italia. «No, questa è una decisione a livello presidenziale», ha detto, spiegando che eventuali opzioni possono essere presentate dal team ma che la scelta finale spetta al presidente.
Rubio ha comunque ribadito la sua posizione: «Sono un forte sostenitore della Nato», sottolineando i vantaggi strategici di mantenere basi e forze dispiegate in Europa. Ha però criticato alcuni Paesi, citando la Spagna, accusati di aver negato l’uso delle proprie strutture in situazioni cruciali, creando «danni non necessari». Una dinamica che, secondo il segretario di Stato, rappresenta «un problema da analizzare».










