Sono ottanta le persone che hanno manifestato sintomi di intossicazione alimentare dopo aver consumato il pasto nella mensa della Scuola di formazione della Polizia penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma, gestita dalla Biorostoro. Per una ventina di loro si è reso necessario il trasferimento al pronto soccorso.
L’episodio si è verificato venerdì scorso, 13 febbraio, e ha coinvolto allievi e personale della Scuola.
I malori sono emersi nelle ore successive al pasto, colpendo in particolare i frequentatori del 186° Corso Allievi Agenti e del Corso Vice Ispettori 9 Bis. Complessivamente.
Immediato l’intervento dei soccorritori: gli operatori del 118 hanno prestato le prime cure sul posto, disponendo poi il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti. Le loro condizioni non sembrano destare preoccupazione, sebbene alcuni restino sotto osservazione per monitorare l’evoluzione dei sintomi.
Sull’accaduto sono stati avviati gli accertamenti necessari per verificare la sicurezza della filiera alimentare che rifornisce la mensa della scuola. Gli inquirenti stanno analizzando i campioni degli alimenti serviti, concentrandosi sulle procedure di conservazione, preparazione e distribuzione dei pasti per individuare l’origine della contaminazione.
Sulla vicenda è intervenuto Massimo Costantino, segretario generale della Fns Cisl Lazio, che ha dichiarato: «Esprimiamo piena solidarietà al personale colpito e auguriamo una pronta guarigione a tutti i colleghi. È fondamentale che le autorità competenti rafforzino immediatamente i controlli sulla qualità dei pasti nelle strutture di formazione, affinché simili episodi non si ripetano mai più».










