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Regno Unito, si sveste durante il decollo in aereo: donna rischia il carcere

Il procuratore ne ha chiesto la condanna per aver disobbedito a un ordine legittimo dell’equipaggio e per l’indecenza mostrata in quota

Regno Unito, si sveste durante il decollo in aereo: donna rischia il carcere

Ha trasformato un volo internazionale in un vero e proprio incubo per passeggeri e membri dell’equipaggio, e ora rischia una condanna che potrebbe includere la reclusione. Sotto accusa c’è la trentenne britannica Sarah Parker, originaria di Halifax, protagonista di una clamorosa e molesta intemperanza a bordo di un aereo di linea diretto in Australia. I fatti risalirebbero alla fine della scorsa estate, quando la donna si trovava su un velivolo della Tui decollato dall’aeroporto di Birmingham e diretto a Melbourne. Nonostante i ripetuti inviti a rimanere seduta, la passeggera si era alzata durante la delicata fase di decollo pretendendo di recarsi in bagno. Di fronte al legittimo diniego degli assistenti di volo, la situazione è rapidamente degenerata: la trentenne ha dato in escandescenze, si è calata pantaloni e biancheria intima e si è accovacciata nel corridoio, mostrando le parti intime ai viaggiatori attoniti.

Il comportamento sconveniente e potenzialmente pericoloso ha costretto il comandante a deviare la rotta e a richiedere un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Manchester, dove ad attenderla c’erano le forze dell’ordine pronte a farla scendere. Comparsa davanti ai giudici per rispondere delle proprie azioni, l’imputata si è dichiarata colpevole di oltraggio al pudore, adducendo come giustificazione lo stato di profonda ubriachezza in cui versava al momento dell’imbarco. Il procuratore ne ha chiesto la condanna per aver disobbedito a un ordine legittimo dell’equipaggio e per l’indecenza mostrata in quota. La sentenza è attesa per il mese di dicembre, e la trentenne rischia ora una pena severa che oscilla tra una sanzione pecuniaria di notevole entità e la pena detentiva.