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Raid russi in Ucraina, almeno nove morti: colpita la Cattedrale dell’Assunzione a Kiev – VIDEO

Un massiccio attacco aereo russo nella notte ha provocato almeno nove morti in Ucraina, colpendo pesantemente la capitale Kiev e la città di Kharkiv. In fiamme anche la storica Cattedrale dell’Assunzione all’interno del Monastero delle Grotte (Kyievo-Pecherska Lavra).

Sul fronte opposto, tre persone sono rimaste uccise in Russia a causa di un raid di droni ucraini che ha preso di mira la città di Tula, situata a circa 200 chilometri a sud di Mosca, come confermato dal governatore regionale Dmitry Milayev.

A Kiev il bilancio provvisorio è di quattro vittime. Il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato il grave rogo sul tetto della Cattedrale dell’Assunzione, uno dei luoghi di culto più importanti del rinomato complesso cristiano ortodosso, mentre il capo dell’amministrazione militare locale Timur Tkachenko ha condannato l’episodio parlando di un «colpo diretto» contro il sito.

Ferma la denuncia del metropolita Epifanio di Kiev, primate della Chiesa ortodossa ucraina, che ha definito l’accaduto un «crimine contro l’umanità, la storia e il cristianesimo».

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la sua durissima condanna su X: «Questo attacco alla Lavra è un’aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell’umanità. Serve una maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia».

Sulla stessa linea il ministro degli Esteri Andrii Sybiha, il quale ha evidenziato che il presidente russo Vladimir Putin sta mandando un messaggio di terrore al G7 e al Consiglio europeo previsti per questa settimana, chiedendo ai leader occidentali un immediato rafforzamento della difesa aerea ucraina.

Mosca ha però respinto le accuse. Il ministero della Difesa russo, attraverso un comunicato rilanciato dalle agenzie di stampa nazionali, ha respinto la responsabilità del raid sul monastero, attribuendo il crollo e l’incendio a un malfunzionamento della contraerea ucraina: «Gli edifici sono stati colpiti da un missile del sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense. Una delle ragioni potrebbe essere la fornitura a Kiev di missili con vita operativa scaduta da parte dei Paesi occidentali. Le forze armate russe non effettuano attacchi a infrastrutture civili».

Un secondo tragico scenario si è registrato a Kharkiv, dove i bombardamenti russi hanno ucciso almeno cinque operatori dei servizi di emergenza statali e ne hanno feriti altri cinque. Il ministro dell’Interno ucraino Igor Klymenko ha specificato su Telegram che i soccorritori sono stati investiti da ripetuti raid aerei russi proprio mentre erano impegnati a domare gli incendi causati dalle prime esplosioni.