Serie di raid aerei israeliani contro Hezbollah in tutto il Libano. Secondo fonti governative 50 caccia hanno sganciato circa 160 bombe su 100 obiettivi in soli 10 minuti. L’ondata di attacchi è stata denominata internamente “Oscurità eterna“. L’Idf ha dichiarato di aver bombardato centri di comando di Hezbollah e altre infrastrutture militari a Beirut, nella valle della Beqaa e nel Libano meridionale.
Dal Libano arrivano notizie di decine di persone morte e centinaia rimaste ferite negli attacchi israeliani che hanno colpito, senza preavviso, diversi quartieri commerciali e residenziali densamente popolati nel centro di Beirut. Un attacco che fa discutere perché arrivato poche ore dopo l’annuncio di un cessate il fuoco nella guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran.
Il ministero della Salute libanese ha commentato l’accaduto sui social: «Non si possono accettare dichiarazioni che lascino il Libano fuori dai negoziati di questi giorni», dopo il cessate il fuoco annunciato dagli Stati Uniti nell’offensiva con Israele contro l’Iran. Lo ha detto anche la ministra spagnola della Difesa, Margarita Robles, in dichiarazioni ai media dopo una riunione a Madrid con l’ambasciatore libanese in Spagna, Hani Chemaitelly, in cui ha espresso la solidarietà del governo spagnolo al Libano e ha criticato il fatto che la comunità internazionale «accetti che vi siano eccezioni» allo stop alle ostilità.
