Un grave allarme sicurezza ha scosso i vertici istituzionali a Varsavia, culminando con l’arresto d’urgenza dell’uomo accusato di aver pianificato un attentato contro il primo ministro polacco Donald Tusk e il ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. Ad annunciare la neutralizzazione della minaccia è stato lo stesso Donald Tusk con un messaggio diffuso sui social network, in cui ha elogiato le forze dell’ordine per la loro «azione rapida e decisa». L’avvenuto fermo del sospettato è stato confermato ufficialmente anche dal ministro dell’Interno Marcin Kierwinski.
L’operazione è scattata a seguito di un’immediata allerta lanciata dai servizi di intelligence e dal Ministero dell’Interno polacco, che avevano intercettato informazioni dettagliate relative a un potenziale piano d’attacco diretto contro i due membri chiave dell’esecutivo. La notizia dell’arresto arriva al culmine di una giornata di massima tensione nella capitale, dove i vertici della Polizia di Stato, dell’Agenzia di Sicurezza Interna (ABW) e del Servizio di Protezione dello Stato (SOP) si erano riuniti d’urgenza presso il Centro antiterrorismo per coordinare le misure di tutela e verificare la portata del complotto sventato.
