«Il Santo Padre nel primo pomeriggio di oggi, dopo una mattinata trascorsa alternando la fisioterapia respiratoria alla preghiera in cappella, ha presentato una crisi isolata di broncospasmo che ha, tuttavia, determinato un episodio di vomito con inalazione e repentino peggioramento del quadro respiratorio.
Il Santo Padre è stato prontamente broncoaspirato ed ha iniziato la ventilazione meccanica non invasiva, con una buona risposta sugli scambi gassosi. Il Santo Padre è sempre rimasto vigile e orientato, collaborando alle manovre terapeutiche. La prognosi permane pertanto ancora riservata».
Questo il bollettino della sera del 28 febbraio fornito dalla sala stampa del Vaticano. Fonti interne, inoltre, fanno sapere che sarà il Penitenziere Maggiore, il cardinale Angelo De Donatis, a sostituirlo nei riti del “Mercoledì delle Ceneri” il prossimo mercoledì 5 marzo. Nessuna decisione è stata presa sull’Angelus, che nelle ultime tre domeniche è stato solo inviato per iscritto e non letto.