Una notte di massicci attacchi incrociati ha colpito le capitali di Russia e Ucraina. Secondo quanto riferito dal sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin, e ripreso dall’agenzia Tass, ben 630 droni sono stati lanciati tra le 20:30 del 21 ottobre e le 4:00 del 22 ottobre verso la regione della capitale russa, venendo in gran parte neutralizzati dalle difese aeree periferiche e provocando due feriti.
Contemporaneamente, pesanti bombardamenti russi hanno investito Kiev, causando almeno 15 feriti – tra cui due minorenni 15enni – come comunicato dal sindaco Vitaliy Klitschko. Gli attacchi hanno provocato gravi danni alle infrastrutture cittadine, colpendo una sezione della metropolitana sul ponte sud e un’area adibita a stazione di ambulanze nel distretto di Pechersk.
