I tecnici italiani debuttano senza vittorie nella fase a gironi dei Mondiali di calcio. La Turchia di Vincenzo Montella perde a sorpresa 2-0 contro l’Australia a Vancouver. Non va oltre il pareggio, invece, il Brasile guidato da Carlo Ancelotti, bloccato sull’1-1 dal Marocco a East Rutherford al termine di un match complicato, soprattutto nella prima frazione di gioco.
Vinicius salva il Brasile di Ancelotti contro il solido Marocco
Davanti agli 80.663 spettatori del MetLife Stadium – con una tribuna d’onore gremita di celebrità come Ronaldo, Kaká, Roberto Carlos, Zinedine Zidane, Tom Brady e il politico Zohran Mamdani – il Brasile soffre ma artiglia un punto. Con l’infortunato Neymar a sostenere la squadra da bordo campo, la Selecao subisce l’avvio aggressivo e organizzato dei Leoni dell’Atlante. Al 21′ Ismael Saibari capitalizza un assist di Brahim Diaz, e supera Alisson in uscita con un tocco morbido.
Il pareggio della formazione di Ancelotti arriva al 31′ grazie a una fiammata di Vinicius Junior: l’attaccante, alla sua cinquantesima presenza con la maglia verdeoro, riceve da Bruno Guimaraes, salta un difensore e batte Bounou.
Nel secondo tempo Ancelotti ridisegna la squadra sostituendo i due ammoniti della prima frazione, Roger Ibanez e Casemiro, con Danilo e Fabinho. Nonostante una maggiore pressione offensiva sulle fasce e un’occasione d’oro per Raphinha al 77′, il fortino del Marocco regge fino al fischio finale dello sloveno Slavko Vincic dopo dieci minuti di recupero.
L’Australia cala il bis, Montella recrimina
A Vancouver va in scena il primo verdetto inaspettato del Girone D. La Turchia viene punita dalle ripartenze dell’Australia, che scardina i pronostici della vigilia grazie alle scelte del ct Popovic (il quale esclude a sorpresa il portiere titolare e capitano Ryan per lanciare Beach).
I turchi creano molto, soprattutto con le giocate di Arda Guler, ma sprecano troppo. Al 27′ i Socceroos passano in vantaggio con una prodezza del ventenne Nestory Irankunda. La reazione turca si infrange sul palo colpito dalla distanza da Bardakci.
Nella ripresa Vincenzo Montella inserisce lo juventino Kenan Yildiz, inizialmente escluso, ma il copione si ripete: la Turchia attacca a pieno organico e l’Australia raddoppia con un gran sinistro da fuori area di Connor Metcalfe. Nel post-partita il ct italiano ha analizzato con lucidità il passo falso: «Il calcio è questo: noi abbiamo sprecato tante occasioni da gol e loro in contropiede ci hanno puniti. Non è mai facile affrontare una squadra che si difende così bassa. Ma nulla è perduto, guardiamo alle due prossime partite con fiducia».
