Sono stati annunciati i portabandiera che accompagneranno la bandiera olimpica durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, in programma il 6 febbraio. Dieci personalità di rilievo internazionale, scelte dal Comitato Olimpico Internazionale e da Fondazione Milano Cortina 2026, rappresenteranno i valori di pace, unità, solidarietà e inclusione che ispirano il movimento olimpico. In linea con il modello dei Giochi “diffusi”, la bandiera sfilerà in due luoghi simbolici: allo stadio San Siro di Milano con otto portabandiera e a Cortina con due rappresentanti.
A Milano porteranno il vessillo Tadatoshi Akiba, ex sindaco di Hiroshima e attivista per il disarmo nucleare; Rebeca Andrade, atleta olimpica più medagliata del Brasile e simbolo di resilienza; Maryam Bukar Hassan, artista nigeriana nominata Global Peace Advocate; Nicolò Govoni, scrittore e fondatore di Still I Rise impegnato nell’educazione dei minori rifugiati; Filippo Grandi, ex Alto Commissario ONU per i Rifugiati e Olympic Laurel; Eliud Kipchoge, leggendario maratoneta due volte campione olimpico; Cindy Ngamba, prima atleta del Refugee Olympic Team a vincere una medaglia olimpica; e Pita Taufatofua, atleta tongano noto anche per il suo impegno umanitario e climatico nel Pacifico.
A Cortina la bandiera sarà accompagnata da Franco Nones, primo campione olimpico italiano nello sci di fondo nel 1968, e da Martina Valcepina, azzurra dello short track con tre medaglie olimpiche in staffetta. La cerimonia, firmata da Balich Wonder Studio, unirà sport, musica e spettacolo per raccontare la storia dell’Italia e la sua visione del futuro.