Milano entra ufficialmente nel clima olimpico. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato alla Triennale per inaugurare Casa Italia, quartier generale del Coni per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. A tagliare il nastro è stata la figlia Laura Mattarella in presenza delle principali autorità istituzionali, tra cui il ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il governatore Attilio Fontana, il sindaco Giuseppe Sala e il presidente della Triennale Stefano Boeri. Tra gli ospiti anche l’ex campione di sci Alberto Tomba. Dopo l’inaugurazione, il Capo dello Stato ha visitato la mostra “Musa”, omaggio al ruolo culturale e ispiratore dell’Italia nel mondo.
Il discorso del Presidente Mattarella
«La presenza di tutto il mondo olimpico raccolto nel Paese che ospita i Giochi assume, in questa felice circostanza delle Olimpiadi Invernali in Italia, un significato particolare. Casa Italia diventa una porta d’ingresso nel nostro Paese: un luogo che esprime l’essenza dell’Italia, le sue caratteristiche, la sua cultura e il suo stile di vita».
«Come ha ricordato il presidente Buonfiglio, la mostra che tra poco visiteremo interpreta pienamente questo significato, così come gli spazi che ospitano Casa Italia, che svolge questo ruolo con grande efficacia. Per questo momento è particolarmente importante, tanto più perché le Olimpiadi si svolgono in Italia. Siamo a poche ore dall’apertura dei Giochi: l’emozione cresce, l’attesa aumenta, ed è motivo di grande soddisfazione vedere l’Italia al centro di una dimensione così rilevante della vita internazionale come lo sport. Rivolgo quindi i miei auguri a tutti i nostri atleti e alle nostre atlete, a coloro che li accompagnano, li seguono e li hanno sostenuti nella preparazione, esprimendo riconoscenza e l’augurio più intenso di buon lavoro.
«Casa Italia, a Milano come a Cortina, esprime un messaggio di benvenuto a tutti coloro che arriveranno nel nostro Paese: alle centinaia e centinaia di atleti – oltre tremila – a chi li accompagna, ai tecnici, agli allenatori, ai dirigenti e agli spettatori che giungeranno numerosi da ogni continente. Un benvenuto non solo nei luoghi delle gare, ma in tutta Italia, a testimonianza della vocazione italiana al dialogo, alla concordia e alla collaborazione. Complimenti per Casa Italia e auguri».
La giornata di Mattarella prosegue con un fitto programma: nel pomeriggio accoglierà a Palazzo Reale i capi di Stato e di governo presenti a Milano, mentre in serata parteciperà alla cerimonia ufficiale di apertura dei Giochi allo stadio di San Siro.
Riflettori puntati sul curling: i campioni olimpici in carica Stefania Constantini e Amos Mosaner sono tornati al successo battendo nettamente la Svizzera dopo la sconfitta con il Canada. Buon avvio anche per l’Italia nel pattinaggio di figura a squadre, con Charlène Guignard e Marco Fabbri terzi provvisori nella danza. Attesa domani per la discesa libera sulla Stelvio, che assegnerà la prima medaglia d’oro.
Massima attenzione anche alla sicurezza: oltre 3mila telecamere monitorano Milano e i siti olimpici, con un dispositivo interforze attivo h24 e richiesta di divieto di sorvolo. Intanto la premier Giorgia Meloni è a Milano per incontri istituzionali, tra cui un vertice con il vicepresidente Usa J.D. Vance, prima di partecipare alla cerimonia inaugurale. I Giochi si aprono così tra sport, diplomazia e un forte messaggio di pace, ribadito anche dall’appello del Papa alla tregua olimpica.