L’Italia conquista la medaglia di bronzo nel doppio misto di curling ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno battuto la Gran Bretagna per 5-3 nella finale per il terzo posto, ottenendo così la seconda medaglia olimpica consecutiva dopo l’oro di Pechino 2022. La gara è stata intensa e tattica, con il punteggio sempre vicino e mai superiore all’1-0 per una delle due squadre, fino alla vittoria finale degli azzurri davanti al pubblico di Cortina.
Con questo risultato l’Italia arriva a undici medaglie complessive ai Giochi di casa. Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha definito il bronzo «fonte di ispirazione» e ha promesso sostegno per migliorare gli impianti del ghiaccio nel Paese. Constantini ha sottolineato l’importanza di aver saputo reagire dopo la sconfitta di ieri, mostrando determinazione fino all’ultimo end. Mosaner ha dichiarato che questo bronzo vale più dell’oro di Pechino, per il valore di confermarsi sotto i riflettori e con le aspettative altissime, evidenziando anche l’entusiasmo del pubblico verso uno sport poco conosciuto come il curling.
La vittoria ha acceso la festa in Val di Cembra, terra d’origine di Mosaner, con tricolori esposti e clacson di gioia. Il presidente del Consiglio provinciale di Trento, Claudio Soini, ha sottolineato come la valle rimanga la «culla nazionale del curling», lodando la spettacolarità dello sport e il trionfo della coppia azzurra contro la Gran Bretagna, patria della disciplina. Durante la gara, decisivi sono stati i colpi di precisione di Constantini e la gestione del “power play”, variante tattica che consente di posizionare strategicamente le prime pietre dell’end, permettendo di creare maggiori opportunità di punteggio. Gli italiani hanno saputo mantenere il controllo in tutti gli end cruciali, chiudendo così un’altra pagina di successo per il curling azzurro.