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Milano, a San Siro accoltellato venti volte al bar senza motivo

A bloccare la furia dell’aggressore sono stati il padre del ferito e tre clienti, tra cui due cittadini egiziani

Milano, a San Siro accoltellato venti volte al bar senza motivo
Foto Marco Alpozzi/LaPresse 23 Novembre 2020 Moncalieri (Torino), Italia Cronaca Emergenza COVID-19 (Coronavirus) in Piemonte – I circa 400 volontari della Croce Rossa di Moncalieri, il primo comune della città metropolitana per popolazione dopo Torino, hanno visto aumentare di circa il 30% – rispetto lo scorso anno – il numero di attività a supporto di pazienti Covid o sospetto Covid da assistere. Si tratta di pazienti in cura presso i centri dialisi degli ospedali Torinesi o di interi nuclei familiari in isolamento che necessitano di spesa e farmaci a domicilio Nella foto: Volontari verificano i dispositivi sulle ambulanze Photo Marco Alpozzi/LaPresse November 23, 2020 Moncalieri (Turin), Italy News COVID-19 (Coronavirus) emergency in Piedmont – The approximately 400 volunteers of the Red Cross of Moncalieri, the first municipality of the metropolitan city by population after Turin, have seen an increase of about 30% – compared to last year – in the number of activities in support of Covid or suspected Covid patients to be assisted. These are dialysis patients in Turin hospitals or entire families in isolation who need food and medicines at home In the pic: Volunteers check sanitary material on the ambulance

Un’aggressione brutale e senza alcun movente ha sconvolto via Paravia, nel quartiere San Siro. Gerardo P., 55 anni, si trovava davanti ai tavolini di un bar e stava parlando con il padre e alcuni clienti quando Lamine Saidilly, 22 anni, è arrivato alle sue spalle. Il giovane, vestito di nero e con il volto coperto da una mascherina, ha estratto una lama di sette centimetri affondandola almeno venti volte tra la schiena e l’addome della vittima.

A bloccare la furia dell’aggressore sono stati il padre del ferito e tre clienti, tra cui due cittadini egiziani. Uno di loro gli ha sfilato il coltello, mentre Sobhi Rezk Azzam, un muratore di 38 anni, lo ha immobilizzato a terra fino all’arrivo delle Volanti. «A terra era pieno di sangue, mi sono buttato addosso. Lui non parlava», ha raccontato il testimone.

Saidilly, residente a Conegliano Veneto e da cui si era allontanato una settimana fa, è stato arrestato per tentato omicidio. Secondo il padre del ragazzo, il 22enne non ha mai sofferto di problemi psichiatrici, e non aveva mai incrociato la vittima prima di allora. Gerardo P. si trova ora ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Niguarda, con gravissime lesioni a un polmone e al fegato.