L’Italia è interessata da una fase di maltempo con neve e pioggia, destinata a concludersi entro la giornata. La perturbazione atlantica, denominata tempesta Pedro, porta precipitazioni diffuse al Nord, sul versante tirrenico e gran parte del Centro, con rovesci e temporali localmente intensi.
La neve cade fino a quote collinari su Alpi e Appennini, con accumuli molto consistenti sopra i 1500 metri, fino a 30-50 cm in 24 ore su alcune zone alpine. Particolarmente colpiti Liguria, Trentino, Alto Adige e Piemonte. Nelle città come Aosta, Sondrio, Trento e Bolzano sono possibili imbiancate anche in fondovalle, con nevicate a bassa quota tra 500 e 700 metri in Trentino. Venti forti e burrascosi interessano gran parte del Centro-Sud e le Isole, con raffiche fino a 100 km/h.
Le autorità hanno emesso allerta gialla in Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Molise, Toscana e Umbria, e arancione per vento forte in Emilia-Romagna. In Calabria, l’esondazione del fiume Crati a Cassano allo Ionio ha provocato danni preliminari stimati oltre 20 milioni di euro tra strade, reti idriche e immobili, con oltre 3mila ettari agricoli colpiti da allagamenti e venti, mentre persistono danni a serre, colture e infrastrutture rurali. In Trentino, la viabilità sulle statali principali, come la Valsugana, è sottoposta a controlli intensificati per garantire la percorribilità.
Da domani, venerdì 20 febbraio, si assisterà a un deciso miglioramento grazie all’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre. Il Nord vedrà cieli soleggiati, il Centro sarà in parziale miglioramento e al Sud permarranno ancora piogge sparse. Nel weekend è atteso un periodo stabile e soleggiato di almeno cinque-sei giorni, con temperature in aumento soprattutto sulle regioni tirreniche e Piemonte, fino a 18-19°C grazie ai venti favonici, mentre alcune zone adriatiche e del Nord-Est resteranno leggermente più fresche. La tregua anticiclonica potrebbe durare fino a metà della prossima settimana, prima dell’arrivo di una nuova perturbazione atlantica.