Il calcio italiano piange la scomparsa di uno dei suoi bomber più iconici e amati. È morto all’età di 79 anni Giuseppe “Beppe” Savoldi. A dare il triste annuncio è stato il figlio Gianluca, anch’egli ex calciatore e oggi allenatore, attraverso un commosso e profondo messaggio pubblicato sui propri profili social.
Da bomber implacabile a “Mister due miliardi”
Attaccante dal colpo di testa micidiale e dal fiuto del gol innato, Savoldi ha legato indissolubilmente il suo nome soprattutto alle maglie di Bologna e Napoli nel corso degli anni Settanta. Proprio il suo clamoroso passaggio dal club rossoblù a quello partenopeo nell’estate del 1975 fece epoca, tanto da fargli guadagnare il celebre soprannome giornalistico di “Mister due miliardi”: una cifra record e impensabile per il calciomercato dell’epoca, che sconvolse non solo le cronache sportive, ma l’intero costume nazionale.
«Se ne è andato in un’altra dimensione il nostro grande Beppe», ha scritto il figlio Gianluca, condividendo il dolore con le migliaia di tifosi che non lo hanno mai dimenticato. «I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all’ultimo momento, lasciandoci custodi dei valori e dell’amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore».
La famiglia ha tenuto a rivolgere un ringraziamento sentito ai medici e agli infermieri dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII e dell’Istituto Beato Palazzolo di Bergamo, che hanno assistito amorevolmente il campione fino all’ultimo respiro tra le sue amate mura domestiche.