La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato i dazi imposti da Donald Trump, con sei giudici favorevoli e tre contrari, stabilendo che il presidente non può usarli facendo riferimento all’International Emergency Powers Act.
La legge, approvata negli anni ’70 per limitare i poteri presidenziali dopo i dazi di Nixon, permette di affrontare “minacce straordinarie” ma non menziona esplicitamente i dazi, competenza del Congresso. La decisione riguarda i dazi del cosiddetto “Liberation Day” e sottolinea i limiti dei poteri esecutivi in materia commerciale.
La notizia ha avuto impatto positivo sui mercati: le Borse europee hanno registrato rialzi significativi, con Milano +1,5%, Parigi +1%, Londra +0,7%, Madrid e Francoforte +0,5%. L’euro resta stabile a 1,1776 sul dollaro, i rendimenti dei titoli di Stato sono invariati e lo spread Btp-Bund rimane a 60 punti base.