Si accende la polemica in vista del referendum del 22 e 23 marzo prossimi sulla riforma della giustizia. A scatenarla, questa volta, è la capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, che in un intervento durante una trasmissione all’emittente siciliana Telecolor definisce la magistratura un «plotone d’esecuzione».
Intervenendo nel programma Il Punto sabato scorso, Bartolozzi ha affermato: «Votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, che è pilot… sono plotoni di esecuzione. Plotoni di esecuzione».
La frase è arrivata al termine di un botta e risposta con la senatrice Ilaria Cucchi. Quest’ultima aveva chiesto alla capo di gabinetto perché il governo «ha tutto questo interesse per il processo penale», quanto le maggiori criticità sono nel civile.
«Il penale uccide le persone, rovina la reputazione, uccide le famiglie – ha risposto Bartolozzi – poi può essere che dopo 15 anni una parte si sente dire che il fatto non sussiste. Ma nel frattempo il penale tocca la vita delle persone». Poi la discussione è andata avanti e la Bartolozzi ha aggiunto la frase sulla magistratura.
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, commentando le parole di Bartolozzi, afferma: «Mi dispiace per le parole usate dal mio capo di gabinetto. Anche se pronunciate nel contesto di un confronto televisivo lungo e acceso, quell’affermazione è apparsa un attacco all’intera magistratura». Nordio sottolinea che «come è chiaro a chiunque in buona fede, la riforma non indebolisce in alcun modo la magistratura né intende attaccare i magistrati, bensì punta a restituire loro prestigio e autorevolezza. Il mio capo di gabinetto ha già chiarito che si riferiva a una piccola parte di giudici politicizzati e sicuramente non avrà alcuna difficoltà a scusarsi per parole che sono certo non rispecchiano il suo pensiero e la stima che ha della magistratura, di cui, tra l’altro lei stessa fa parte».
Il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, intanto, in un post su pubblicato sui social afferma: «Meloni ha speso 13 minuti di video per nascondere quello che Giusi Bartolozzi, il capo di gabinetto del ministro Nordio, padre della riforma, ha ammesso in tv in pochi secondi: “Votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, che è un plotone di esecuzione”».
Sui social, Conte invita invece a votare «No al referendum salva-casta che serve solo a controllare politicamente la giustizia evitando inchieste scomode per chi è al potere».
