Un bambino di soli cinque anni è morto questa mattina dopo essere precipitato dal balcone del terzo piano di un edificio in via Remigio Vigliero. Il piccolo, nato in Italia da una famiglia di origine nigeriana benvoluta e integrata da anni nel quartiere, avrebbe dovuto iniziare il suo primo anno di scuola elementare tra meno di una settimana. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia si è trattato di un drammatico incidente: il bimbo, unico figlio della coppia, sarebbe riuscito a scavalcare il parapetto cadendo nel vuoto per circa quindici metri. In quel momento la madre si trovava in un’altra stanza della casa, mentre il padre, di professione muratore, era al lavoro a Nervi.
Ad accorgersi per primo di quanto accaduto e a lanciare l’allarme è stato un vicino di ottant’anni, Carlo Busso, attirato dalle urla disperate della donna. L’anziano ha tentato a lungo di rianimare il piccolo nell’attesa dei soccorsi, purtroppo rivelatisi inutili. Profondamente scosso, il testimone ha raccontato in lacrime ai cronisti il dolore di non essere riuscito a salvarlo, ricordando con affetto il bambino a cui avrebbe voluto regalare una bicicletta. La madre, colta da malore, e il padre sono stati accompagnati all’ospedale Villa Scassi in stato di forte choc, dove stanno ricevendo il necessario supporto psicologico. L’intero quartiere si stringe attorno alla famiglia colpita da questo terribile lutto.
