La Ferrari ha presentato a Fiorano la nuova monoposto SF-26, con un video diffuso sui canali social ufficiali, aprendo ufficialmente il capitolo del Mondiale di Formula 1 2026. La SF-26 è la 72esima vettura realizzata dalla Casa di Maranello per la massima categoria e segna l’inizio di un nuovo ciclo regolamentare, caratterizzato da monoposto più leggere, concetti aerodinamici completamente ripensati e una nuova generazione di power unit ibride.
Il progetto nasce da regolamenti radicalmente rinnovati: il telaio abbandona l’effetto suolo per un approccio aerodinamico differente, con linee più pulite e una filosofia orientata alla riduzione del peso e all’efficienza complessiva. Grande novità anche per il motore, con l’eliminazione della MGU-H e una MGU-K potenziata fino a 350 kW, che rafforza il ruolo della componente elettrica. «Questo cambiamento ha richiesto un approccio progettuale completamente nuovo e un’ancora più stretta integrazione tra telaio e power unit». Così in un comunicato della Ferrari.

Dal punto di vista estetico, la SF-26 presenta una linea più razionalizzata e una livrea che unisce tradizione e futuro. Torna la vernice lucida dopo sette stagioni, con un Rosso Scuderia più intenso e brillante, ispirato alla livrea speciale di Monza 2025. Il bianco, storicamente poco presente, assume un ruolo più marcato nell’area dell’abitacolo e sull’engine cover, migliorando contrasto e riconoscibilità. Lo stesso equilibrio cromatico caratterizza anche tute e abbigliamento 2026.

Fred Vasseur, team principal e general manager della Ferrari, ha sottolineato come la SF-26 rappresenti l’inizio di un percorso completamente nuovo: «Il team è allineato e più unito che mai». I test inizieranno con uno shakedown a Barcellona, seguito da due sessioni in Bahrain, con l’obiettivo di comprendere e validare la vettura.
I piloti
Lewis Hamilton ha evidenziato l’importanza di essere coinvolto fin dall’inizio nello sviluppo, definendo il 2026 come il più grande cambiamento regolamentare della sua carriera. Charles Leclerc ha parlato di una sfida complessa, in cui la gestione dell’energia e dei nuovi sistemi sarà centrale, con l’obiettivo di arrivare in pista il più preparati possibile, sostenuti dal calore dei tifosi Ferrari.
