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Femminicidio di Anguillara: Federica accoltellata 23 volte, spogliata e schiacciata da una scavatrice

Ha tentato di cancellare ogni traccia del delitto usando una pala meccanica, mutilando il corpo e seppellendolo nudo nel terreno vicino alla sua azienda. È quanto emerso dall’autopsia su Federica Torzullo, la 41enne scomparsa e poi ritrovata senza vita ad Anguillara Sabazia: il marito Claudio Carlomagno, oggi accusato di femminicidio e occultamento di cadavere, avrebbe…
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Roma, scientifica sul luogo del ritrovamento di un coorpo , la scientifica durante i rilievi Anguillara - Roma - domenica 18 gennaio 2026 (Foto: Francesco Benvenuti / LaPresse) Rome, forensic team at the site of the discovery of a body, forensic team during surveys Anguillara - Rome - Sunday 18 January 2026 (Photo: Francesco Benvenuti / LaPresse)

Ha tentato di cancellare ogni traccia del delitto usando una pala meccanica, mutilando il corpo e seppellendolo nudo nel terreno vicino alla sua azienda. È quanto emerso dall’autopsia su Federica Torzullo, la 41enne scomparsa e poi ritrovata senza vita ad Anguillara Sabazia: il marito Claudio Carlomagno, oggi accusato di femminicidio e occultamento di cadavere, avrebbe cercato di disfarsi del corpo con modalità brutali e ciniche, provocando l’amputazione della gamba sinistra all’altezza della coscia e fratture da schiacciamento compatibili con l’utilizzo della scavatrice.

Le analisi

L’esame autoptico, eseguito all’istituto di medicina legale della «Sapienza» di Roma, ha ricostruito una violenza feroce: 23 coltellate in totale, di cui 19 concentrate tra volto e collo e quattro sulle mani, segni evidenti del tentativo della donna di difendersi. Il primo fendente sarebbe stato inferto sul lato destro del collo con la mano sinistra. Sul corpo sono state riscontrate anche bruciature al volto, al collo e sulla parte alta del torace, oltre a gravi lesioni al bacino e all’addome. L’arma del delitto sarebbe un coltello a doppia lama. Alle operazioni hanno partecipato diversi consulenti: il professor Gino Saladini per il tutore del figlio della coppia, il professor Giulio Sacchetti per la difesa di Carlomagno, la dottoressa Benedetta Baldari per la Procura e il dottor Antonello Cirnelli per i genitori della vittima. Ora si procederà agli esami istologici e tossicologici, i cui esiti sono attesi entro novanta giorni.

Le reazioni

Il cadavere era stato rinvenuto dai carabinieri completamente nudo, interrato a poca distanza dalla ditta dell’indagato. Le parti maciullate e le fratture confermerebbero il tentativo di occultamento successivo all’omicidio, con l’uso dei mezzi da lavoro per distruggere e nascondere i resti.La vicenda ha avuto ripercussioni anche sul piano istituzionale: Maria Messenio, assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune di Anguillara Sabazia e madre di Carlomagno, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico.Gli investigatori ritengono che l’aggressione sia avvenuta all’interno dell’abitazione coniugale e che solo dopo l’uomo abbia trasportato il corpo nel terreno dell’azienda per seppellirlo. Un’azione pianificata, secondo l’accusa, per depistare le ricerche e simulare un allontanamento volontario della donna. Le indagini proseguono per chiarire tempi e movente di un femminicidio che ha sconvolto la comunità laziale.

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