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Editoria italiana in lutto, è morta a 93 anni Rosellina Archinto: pioniera dei libri per ragazzi

Nata a Genova nel 1933 ma milanese d’adozione, si è laureata in Economia. È stata, tra l’altro, presidente della Commissione cultura di Milano

Editoria italiana in lutto, è morta a 93 anni Rosellina Archinto: pioniera dei libri per ragazzi
(Foto ANSA – Vince Paolo Gerace)

L’editoria italiana perde una delle sue figure più rivoluzionarie: si è spenta all’età di 93 anni, a Santa Margherita Ligure, Rosellina Archinto, pioniera che ha trasformato la letteratura per l’infanzia da genere secondario a forma d’arte e pedagogia.

Nata a Genova nel 1933 ma milanese d’adozione, dopo la laurea in Economia e un soggiorno di studi negli Stati Uniti presso la Columbia University, Archinto fonda nel 1963 la Emme Edizioni.

È una svolta per il mercato editoriale nazionale: l’editrice introduce nel nostro Paese illustratori internazionali del calibro di Maurice Sendak, Leo Lionni, Tomi Ungerer, Eric Carle e Guillermo Mordillo, promuovendo al contempo all’estero le opere di maestri italiani come Bruno Munari, Enzo ed Iela Mari, Emanuele Luzzati e Flavio Costantini.

Parallelamente, nelle sue collane di psicopedagogia dà spazio alle teorie di pensatori e studiosi fondamentali quali Jean Piaget, Françoise Dolto e Arno Stern.

Nel 1985 dà vita alla Casa Editrice Archinto, orientata alla pubblicazione di epistolari letterari, carteggi d’amore e di viaggio di giganti della cultura mondiale – da Rainer Maria Rilke a Thomas Mann, fino a Ludwig Wittgenstein, Stéphane Mallarmé, Baudelaire e Salvatore Quasimodo – oltre a saggi critici curati da studiosi come Alberto Manguel e Truman Capote.

Dopo l’integrazione nel gruppo Rizzoli – RCS Libri nel 2003, nel luglio 2015 decide di riacquistare il marchio e il catalogo per restituire alla casa editrice la propria storica indipendenza. L’impegno nell’editoria per ragazzi riprende poi nel 1999 con la nascita di Babalibri, fondata e diretta insieme alla figlia Francesca in coedizione con la casa editrice francese L’école des Loisirs.

Presidente della Commissione Cultura del Comune di Milano dal 1990 al 1993, giurata dei premi Strega e Bagutta e nominata Cavaliere della Legion d’Onore nel 2015, Archinto lascia un’eredità culturale inestimabile, definita dalla capacità di guardare all’infanzia con profondo rispetto intellettuale.