Ed Sheeran è salito sul palco a Philadelphia per la prima volta dopo la polemica scatenata dall’esclusione del rapper Macklemore dal suo tour, in seguito ad alcune dichiarazioni pro-Palestina. L’allontanamento dell’artista che apriva i suoi concerti e che a inizio settembre aveva invocato la liberazione della Palestina ha attirato sulla popstar britannica una pioggia di critiche senza precedenti per un musicista finora molto apprezzato e lontano dalle controversie.
Sheeran ha parlato per la prima volta di Gaza: «La situazione è ingiustificabile». Prima di questa dichiarazione, il cantautore aveva cercato di placare le polemiche con un messaggio pubblicato su Instagram sostenendo di non voler trasformare il proprio lavoro in una piattaforma politica: «Non sono complice. Ho le mie opinioni personali su questo conflitto devastante».
Intanto alcune decine di manifestanti filo-palestinesi si sono radunate fuori da una stazione della metropolitana vicino al Lincoln Financial Field, sventolando bandiere palestinesi e scandendo «Free, free Palestine». Agenti di polizia, a bordo di una dozzina di auto, hanno sorvegliato a distanza la pacifica manifestazione.
In vista del concerto di sabato sera, l’autore della hit mondiale “Shape of You” aveva cercato di placare le polemiche con un messaggio pubblicato su Instagram: «Il fatto che io scelga di non esprimermi pubblicamente non significa che non ne abbia o che la questione non mi stia a cuore». Tuttavia, accusato di non aver difeso l’amico Macklemore e soprattutto di aver denunciato le condizioni dei palestinesi a Gaza, Sheeran è stato abbandonato da altri musicisti del suo tour e rischia il boicottaggio dei fan.
Nel frattempo il prezzo dei biglietti più economici è crollato da 123 a 67 dollari.
