Il mondo dell’ippica e dello sport internazionale piange la scomparsa di Varenne, considerato unanimemente il più grande cavallo trottatore della storia. Il “Capitano”, che nel maggio scorso aveva compiuto 31 anni, si è spento all’interno dell’allevamento LJ a Eboli, in provincia di Salerno, dove trascorreva gli anni della pensione. La notizia della sua morte, rapidamente diffusasi sui canali social e sulle principali testate giornalistiche, è stata confermata all’agenzia ANSA dallo storico driver Giampaolo Minnucci, che con lui ha condiviso trionfi memorabili in tutte le piste del mondo.
Nato nel maggio del 1995, Varenne ha segnato un’epoca irripetibile nell’ippica mondiale, dominando per anni le corse di trotto e conquistando le competizioni più prestigiose del pianeta, tra cui due Prix d’Amérique a Parigi, due Elitloppet a Stoccolma e tre Gran Premio Lotteria di Agnano. Con oltre 6 milioni di euro vinti in carriera, il trottatore mantenne un record eccezionale di vittorie ed entrò di diritto nel cuore di milioni di appassionati, diventando un vero e proprio simbolo dello sport italiano nel mondo.
