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Dimentica l’abbonamento dell’autobus, l’autista non lo fa salire: 11enne torna a casa a piedi

Il ragazzino frequenta la prima media e, mentre stava salendo sul bus per tornare a casa, le porte del mezzo gli sarebbero state chiuse in faccia

Dimentica l’abbonamento dell’autobus, l’autista non lo fa salire: 11enne torna a casa a piedi

Aveva dimenticato l’abbonamento dell’autobus a casa e per questo un ragazzino di 11 anni è stato lasciato a terra ed è tornato a casa a piedi. È accaduto a Luserna San Giovanni, in provincia di Torino.

Il ragazzino, secondo quanto riporta l’edizione locale del quotidiano La Stampa, frequenta la prima media e, mentre stava salendo a bordo del bus al termine delle lezioni per tornare a casa, a Torre Pellice, le porte del mezzo gli sarebbero state chiuse in faccia.

«Mi scusi, ma questa mattina mi sono scordato di prendere l’abbonamento, sono uscito di corsa», avrebbe detto lo studente piemontese all’autista. «Senza biglietto non puoi salire», si sarebbe sentito rispondere. «Ma non mi riconosce? Mi ha già visto altre volte», ha replicato il ragazzino. Ma il bus 901 della linea Pinerolo-Bobbio Pellice, che alle 14:05 si ferma in piazza del municipio a Luserna San Giovanni, è ripartito. E così lo studente è tornato a piedi con lo zaino sulle spalle, percorrendo due chilometri e mezzo («Gioco come esterno, non mi sono perso d’animo e mi sono incamminato verso casa»).

Ha preso il lungo viale alberato che collega Luserna a Torre Pellice, riuscendo a evitare parte del tragitto sotto il sole. «Ho provato ad avvertire mia madre che era al lavoro – racconta – ma mi sono accorto che non avevo più credito sul telefono: potevo solo ricevere chiamate, non farle».

Poco dopo la madre lo ha richiamato e, non potendo lasciare il lavoro, ha avvisato il nonno: «Io ero sceso a Pinerolo per prendere l’altro nipote che usciva dal liceo – racconta – ed è stato proprio lui a spiegarmi l’accaduto. Al mattino, mentre stavano per salire sul bus che da Torre Pellice li porta verso valle, il fratello minore si era accorto di aver dimenticato l’abbonamento, ma l’autista del primo turno era stato comprensivo e lo aveva fatto salire».

La società di trasporti Arriva, riporta ancora La Stampa, dichiara: «Stiamo effettuando le verifiche interne per accertare cosa sia accaduto».