È decollato alle 12:09 dall’aeroporto di Sion, in Svizzera, il C-130 dell’Aeronautica Militare incaricato del rimpatrio delle salme di cinque delle sei vittime italiane dell’incendio scoppiato nella notte di Capodanno nel bar “Le Constellation” a Crans-Montana. A bordo del volo di Stato si trovano i feretri di Chiara Costanzo, Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti. La sesta vittima italiana si trova invece a Lugano.
Il velivolo atterrerà a Milano Linate, dove ad attendere l’arrivo sono presenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alberto Barachini, i presidenti delle Regioni Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, oltre al capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Dopo l’arrivo, le salme saranno trasferite via terra verso Milano, Bologna e Genova. Nel primo pomeriggio è previsto l’arrivo a Genova del feretro di Emanuele Galeppini, sedicenne campione di golf: il governatore ligure Marco Bucci e l’assessore Giacomo Giampedrone saranno presenti a Milano insieme alla famiglia.
Il C-130 proseguirà poi verso Roma, con atterraggio previsto intorno alle 15.30 all’aeroporto militare di Ciampino, dove saranno presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro per lo Sport Andrea Abodi. Tajani ha sottolineato la vicinanza delle istituzioni italiane ai connazionali coinvolti nella tragedia e ha espresso fiducia nell’inchiesta avviata dalle autorità svizzere, aggiungendo che le misure di sicurezza del locale «non sembrano adeguate al numero di persone presenti».
Intanto restano gravi le condizioni dei feriti: all’ospedale Niguarda di Milano sono ricoverati undici pazienti, in gran parte minorenni, sei dei quali in terapia intensiva e tre in condizioni critiche. Tutti sono sedati e in prognosi riservata. Venerdì il presidente francese Emmanuel Macron parteciperà in Svizzera alla cerimonia commemorativa per le vittime del rogo, che ha coinvolto giovani di diversi Paesi europei.










