Bollino rosso per sabato e domenica e oltre 27 milioni di veicoli in movimento in tutto il weekend: con l’imminente riapertura delle scuole, parte da oggi il controesodo, con l’intensificazione della circolazione sulle principali direttrici di collegamento tra le località turistiche e i grandi centri urbani.
La stima di 27 milioni è dell’Anas e si riferisce a strade e autostrade della società del Gruppo Fs, che ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri: fino al 7 settembre ne saranno chiusi o sospesi 1.175, l’83% di quelli attivi (1.414).
L’intensificazione della circolazione riguarderà i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria: le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria: le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia: la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna: la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio: l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord-est con il centro Italia: le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia dai valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.
«I flussi di traffico interessano l’intero territorio nazionale e richiedono la massima attenzione da parte di tutti gli utenti della strada», avverte l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che invita gli automobilisti ad affrontare il viaggio con responsabilità e consapevolezza e a «non utilizzare mai il cellulare mentre si guida: bastano pochi secondi di distrazione per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri».
