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«Con il dolore nel cuore» saluta la Nazionale anche Rino Gattuso. Ecco i primi nomi per il nuovo Ct

Un colpo di spugna totale, l’epilogo più amaro per un fallimento sportivo che ha lasciato un Paese intero sotto shock. La mancata qualificazione alla Coppa del Mondo, sancita dalla drammatica sconfitta in Bosnia, ha azzerato definitivamente i vertici della Nazionale italiana di calcio. Dopo il passo indietro del presidente della FIGC, Gabriele Gravina, e le dimissioni del capo delegazione Gianluigi Buffon, è arrivata anche l’ufficialità per l’addio del Commissario Tecnico: Rino Gattuso lascia la panchina azzurra.

Nelle scorse ore, all’interno degli uffici della Federcalcio, è stata definita la risoluzione consensuale del contratto che legava l’allenatore calabrese alla Nazionale.

Il dolore di Gattuso e l’omaggio di Gravina

«Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale», ha dichiarato Gattuso attraverso una nota ufficiale diffusa dalla FIGC.

Un addio sofferto ma inevitabile, dettato dal profondo rispetto per l’istituzione: «La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche». L’ormai ex Ct ha rivolto un ringraziamento sentito a Gravina, a Buffon, ai giocatori e, soprattutto, ai tifosi italiani «che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno. Sempre con l’azzurro nel cuore».

A fargli eco, le parole di commiato del presidente dimissionario Gabriele Gravina: «Desidero ringraziare Gattuso perché, oltre ad essere una persona speciale, ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra».

Il toto-CT: chi prenderà in mano le macerie azzurre?

Con la panchina formalmente vuota, è già scattata la caccia al successore. Chi avrà il coraggio (e le competenze) per guidare la ricostruzione del calcio italiano? I betting analyst di Snai e Goldbet hanno già aperto le lavagne, preannunciando un serrato testa a testa tra due ritorni eccellenti: Roberto Mancini (che vanta il merito storico del trionfo a Euro 2020) e Antonio Conte. Entrambi sono quotati tra 3,50 e 4,50.

Subito dietro i grandi ex, spuntano i nomi dei top manager pronti per una prima avventura in Nazionale: Massimiliano Allegri è considerato l’outsider di lusso (7,50), seguito a ruota da Simone Inzaghi (10,00). Non mancano, infine, le suggestioni internazionali per sognatori: l’arrivo in azzurro di José Mourinho pagherebbe 50 volte la posta, mentre l’utopia Pep Guardiola schizza a quota 75,00. La palla, ora, passa a chi dovrà rifondare la Federazione.

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