Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese.
Il sisma, registrato a una profondità di 82 chilometri, è stato avvertito con forte intensità in gran parte del territorio colombiano. Sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento colombiano di Chocó. Le prime immagini diffuse dai media locali mostrano edifici danneggiati, parti di strutture crollate e calcinacci sulle strade in diverse località.
Le autorità stanno ancora effettuando le verifiche nelle aree maggiormente interessate e non escludono che possano emergere conseguenze nelle prossime ore.
La profondità dell’evento ha contribuito a far percepire le scosse a distanza dall’epicentro, facendo tremare edifici e abitazioni in diverse località. Il terremoto ha scosso il paese per diversi minuti e ha generato panico tra la popolazione.
In città come Manizales e Armenia sono comparse crepe negli edifici, si sono verificate cadute di cemento e sono stati segnalati danni alla struttura della cattedrale di Manizales. La scossa è stata descritta dai testimoni come una delle più forti degli ultimi anni.
Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni degli organismi di emergenza.
Il Chocó è una delle aree della Colombia maggiormente esposte al rischio sismico, trovandosi in una regione caratterizzata da una significativa attività tettonica.
