Sono almeno 66 i morti nello schianto di un aereo militare colombiano, precipitato al suolo lunedì mattina. Decine le persone rimaste ferite.
Sul velivolo, un C-130 Hercules della forza aerea colombiana, viaggiavano 125 persone, tra cui 112 militari dell’esercito, due agenti di polizia e i membri dell’equipaggio.
L’aereo è precipitato poco dopo il decollo da Puerto Leguizamo, vicino al confine meridionale con Ecuador e Perù, spargendo rottami in fiamme nella giungla. Una fonte militare ha dichiarato che 58 soldati sono morti, insieme a sei membri dell’aeronautica e due agenti di polizia.
Le operazioni di soccorso sono proseguite per tutta la mattinata, mentre restano ancora da chiarire le condizioni di alcuni passeggeri.
Il presidente Gustavo Petro, riferisce il sito del quotidiano El Tiempo, ha confermato l’attivazione della rete sanitaria nazionale e ha invitato alla prudenza, sottolineando che le cause dell’incidente restano al momento sconosciute e sono oggetto di indagine da parte delle autorità competenti colombiane.
